Complesso immobiliare ubicato nel Comune di Torino, Circoscrizione 1, Via Giuseppe Verdi 11 all’interno del “Complesso della Cavallerizza Reale”.

L’immobile in oggetto è ubicato nel Comune di Torino, nella Circoscrizione 1 (Centro – Crocetta), in Via Giuseppe Verdi 11 all’interno del “Complesso della Cavallerizza Reale”.
L’accesso principale al fabbricato è posto su Via Giuseppe Verdi che tramite un portone carraio consente l’ingresso alla corte interna comune alle due unità immobiliari che compongono il fabbricato. E’ presente anche un accesso pedonale secondario posto al civico 11/a.
Negli anni Settanta del XVII secolo l’ampliamento della Città di Torino verso il Po consentì alla Corona di disporre di nuovi terreni a ridosso del complesso dei palazzi ducali da destinare a sede delle attività governative. L’imponente progetto, disegnato dal conte e architetto Amedeo di Castellamonte, prevedeva di aggiungere al complesso di edifici esistenti un grande teatro, un’accademia per la formazione delle élite nobiliari ed una scuderia con maneggio. Il nuovo complesso architettonico immaginava infatti di connettere, alla storica zona di comando, una serie di edifici distinti ma contigui e tra loro comunicanti, retti dall’asse di una Grande Galleria dedicata alla gloria perpetua di Carlo Emanuele II.
La cosiddetta “Zona di Comando”, complesso dalla indubbia valenza architettonica, storica e simbolica, è stata iscritta dal 1997 tra i siti UNESCO Patrimonio Mondiale dell’Umanità.
L’insediamento della Zecca, attiva fino al 1865, fu deliberato per volontà del duca Carlo Emanuele II nel 1674, mentre i lavori di sistemazione cominciarono nel 1677. L’edificio, posto sul lato settentrionale della strada ultimata nel 1669 e denominata Contrada dell’Accademia (dal 1919 “Contrà della Zecca”, ora Via Verdi) è tradizionalmente attribuito ad Amedeo di Castellamonte.
Lo stabilimento si trova dietro il palazzo dell’Università. Via della Zecca; si trova nel quartiere d’espansione di Torino verso il Po, ordinato dal duca Carlo Emanuele II.
L’edificio, che si presenta oggi come un volume massiccio su tre livelli, mostra similitudini costruttive tradizionali, con ciottolato alternato ad un corso di laterizi. Dal punto di vista funzionale, si presenta come un coacervo di spazi di servizio, parte cortilizi e coperti, già destinati ad alloggiare scuderie e carrozze, e funzionalmente connesso a corpi di fabbrica di servizio al “Maneggio Chiablese”, (ora Ufficio del Rettorato).
Gli spazi del piano terreno sono coperti da volte ribassate con unghie, tipologicamente corrispondenti alle sale recuperate nel corso delle opere di restauro completate negli anni 2013-2014.
La facciata attuale del complesso si presenta scandita da semplici finestre, sulla quale emerge un portale timpanato, di ordine classico, che individua altresì prossimità alla scala a due rami di accesso ai livelli superiori. Sulla porzione occidentale della facciata sono presenti sette finestre del piano terreno. L’andito, posto sulla seconda unità edilizia aggregata, è voltato a botte e congiunge il cortile interno alla strada. La presenza di ambienti seminterrati è identificabile dalla presenza degli infernotti, aperti sul fronte di Via Verdi.
Caratteristiche immobile
| Tipologia immobile | Compendio immobiliare |
| Destinazione urbanistica | Zona Urbana Centrale Storica (Aree da trasformare comprese nella zona centrale storica), Area AT (art. 10 N.U.E.A.). La Cavallerizza Reale è individuata dalla Tavola n. 3 del P.R.G. (Zona Urbana Centrale Storica – Tipi di Intervento) che riconosce la quasi totalità dei fabbricati come “Edifici di gran prestigio” (gruppo 1, comma 5, dell’articolo 10 delle N.U.E.A.). Scheda normativa n. 29 relativa all’Area da Trasformare nella Zona Urbana Centrale Storica del “Complesso della Cavallerizza (perimetro di studio) del secondo fascicolo delle N.U.E.A.”. |
| Piano di zonizzazione acustica | Fase IV in classe III – Aree di tipo misto, con limite assoluto di immissione diurno 60 dBA e limite assoluto di immissione notturno 50 dBA. Fsce di pertinenza delle infrastrutture dei trasporti stradali di via Giuseppe Verdi e via Fratelli Vasco. |
| Piano del commercio | Addensamento tipo A1 – Centro. |
| Superficie (m²) | Superficie territoriale : 2.140 m² circa Superfici lorde (come da progetto unitario di riqualificazione): piano interrato 651 m² circa, piano terreno 1.350 m² circa, piano primo 1.445 m² circa, piano secondo 1.378 m² circa S.L.P. totale in progetto: 4.173 m² circa di cui 1.350 m² circa con destinazione d’uso attività terziarie e 2.823 m² circa con destinazione d’uso residenza. |
| Anno di costruzione | 1680 circa |
L’immobile è stato dichiarato di interesse particolarmente importante ai sensi dell’art. 10 comma 3 lettera a) del D. Lgs. n. 42/2004
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